Con troppi debiti come fare per tornare a vivere sereno? Niente paura. In questo articolo di ADifesa ti diremo quali sono le soluzioni più efficaci.

In Italia, oltre 7 milioni di italiani sono in sovraindebitamento.
Perché oggi, soprattutto con l’aumento del costo della vita, è fin troppo facile ritrovarsi con troppi debiti da pagare. E quando i conti non tornano e le rate si accumulano, è facile sentirsi in trappola.
Eppure, e persino nelle situazioni più complicate, una via d’uscita esiste sempre. E questo, noi di ADifesa, lo sappiamo bene perché da anni aiutiamo i consumatori a gestire la propria situazione debitoria senza fare troppi danni. Lo facciamo assistendoli nel saldo e stralcio, per ridurre l’importo del debito, e – quando serve – costruendo un piano del consumatore su misura.
In questo articolo, proveremo a capire cosa fare quando si hanno tanti debiti, in altre parole come rientrare dai debiti e rimettersi in piedi, finalmente. Ti spiegheremo tutto: dai primi passi per riprendere il controllo delle tue finanze, alle soluzioni per trattare con le banche o ridurre il debito in modo legale e sicuro.
Perché i debiti si possono affrontare. Soprattutto se al fianco hai un’associazione che ti supporta. Come ADifesa.
Quando si hanno troppi debiti, serve un piano
L’ansia prende sempre il sopravvento, quando si entra in una spirale di debiti insostenibili. Ma scappare dai problemi serve a poco (e ci dispiace dirlo). La verità è che ti serve un piano.
In altre parole una strategia, un piano di azione, che ti aiuti a mettere ordine nel caos e tornare a respirare. Un piano che rappresenti l’inizio della tua risalita.
In tal senso, la risposta migliore al tuo dilemma attuale («Ho troppi debiti! Cosa fare?») è una sola: agisci. Prova a capire quanti debiti hai, con chi li hai e a quali condizioni contrattuali. Poi valuta quali puoi rinegoziare, quali posticipare e quali pagare per primi.
Senza un piano realistico, farai ogni scelta in preda al panico; ma così rischi soltanto di peggiorare la tua situazione. Con un piano invece puoi riprendere il controllo della tua situazione finanziaria, e ricominciare presto un nuovo capitolo della tua vita.
Ma hai davvero troppi debiti da pagare?
Prima, però, dobbiamo chiarire un punto. Non sempre – infatti – avere tanti debiti significa averne troppi.
Parliamo di normativa: la legge 3/2012 parla di sovraindebitamento come di una situazione di squilibrio duraturo tra ciò che devi ai creditori e ciò che possiedi o guadagni. Uno squilibrio che di fatto rende difficile o impossibile pagare regolarmente.
Questo significa, anche, che non esiste una soglia precisa.
Tendenzialmente però possiamo considerare questo: se i tuoi debiti superano complessivamente il 30% del tuo reddito, e per questo fai fatica a coprire le spese essenziali, allora ha senso parlare di troppi debiti.
Il che non significa che sei “spacciato”. Significa solo che hai bisogno di un piano e, molto probabilmente, di un aiuto professionale per rinegoziare o alleggerire la tua situazione.
Nell’immediato, cosa fare se hai troppi debiti?
Eppure manca un dettaglio. E cioè: cosa fare nell’immediato? Quando hai troppi finanziamenti, cosa fare subito per non peggiorare la situazione?
La risposta può sembrare banale, ma non lo è. Se sei in una situazione di sovraindebitamento fermati e non chiedere nuovi prestiti. Spesso aprire nuovi prestiti sembra l’unica via di uscita possibile. Ma in questo modo fai debiti per coprire altri debiti, e presto finirai in una spirale di debito praticamente soffocante.
Chiedere un prestito nuovo è una trappola che aggrava la situazione. Per altro, tendenzialmente le banche non concedono prestiti a chi è già in difficoltà. Per questo molti italiani scelgono di rivolgersi a privati, che nella maggior parte dei casi propongono prestiti a condizioni illegali (arrivando all’usura).
Allora cosa fare? Semplice: inizia a rivedere le tue spese. Elimina tutto ciò che non è indispensabile, e cerca di destinare anche piccole somme alla riduzione del debito. E soprattutto, non rimandare la richiesta di aiuto.
Rivolgi subito a un professionista (o a un’associazione come ADifesa). Questo ti permetterà di capire quali opzioni hai per liberarti dai debiti in modo legale, e come muoverti senza peggiorare la situazione.

Come risolvere i debiti in 5 mosse realistiche
A questo punto, lo avrai capito: non è il caso di mollare tutto o arrendersi. Tanti debiti da pagare sono un problema, ma si possono risolvere. Purché tu agisca con metodo e un po’ di concretezza.
In questa sezione vedremo 5 mosse concrete per uscire dalla spirale e riprendere in mano la propria vita. Quindi, se hai troppi debiti, ecco come rimettersi in carreggiata.
Passo dopo passo, con scelte consapevoli e un piano di azione che tenga conto della tua situazione reale.
1. Fai un piano di rientro realistico
Intanto: cos’è un piano di rientro? Di base è un accordo con la banca con cui hai sottoscritto un contratto di prestito. Una soluzione ai debiti realistica che potresti provare a far applicare già subito.
Nel momento in cui ti trovi in difficoltà, la cosa migliore è parlare direttamente con la banca per modificare le condizioni del tuo prestito in modo tale da poter risolvere i debiti nonostante le difficoltà.
Un esempio è la richiesta di abbassare la rata, allungando il piano di ammortamento. 👉 Su questo tema leggi anche Cinque strategie efficaci per abbassare la rata del prestito sul nostro blog. È chiaro: il debito non sparisce; però con il piano di rientro lo rendi più gestibile, e ti tiri fuori da guai senza troppi problemi.
2. Negozia un saldo e stralcio con la banca
Tieni conto però che non tutte le banche sono predisposte ad accettare un piano di rientro. In più, a volte, è anche abbastanza inutile: se i soldi non ce li hai, non ce li hai.
Supponiamo che tu abbia perso il lavoro perché l’azienda dove lavoravi ha fallito. Sono situazioni limite, queste, ma nemmeno tanto rare. In quel caso la soluzione migliore è puntare a una riduzione parziale del debito complessivo. Quindi a un saldo e stralcio.
Con il saldo e stralcio del finanziamento, offri alla banca una somma inferiore rispetto al totale dovuto, in cambio della chiusura definitiva del debito. È forse la soluzione migliore per saldare un debito con la banca, perché risulta vantaggiosa per entrambe le parti, specie se davvero non hai reddito sufficiente per estinguere i debiti.
3. Pianifica le spese e riduci i costi inutili
Questo lo avevamo già menzionato, en passant. Il punto è che se hai bisogno di aiuto per pagare i debiti, la prima persona che può darti una mano… sei tu stesso! Quindi inizia dal bilancio familiare: controlla quanto spendi ogni mese e taglia ciò che non è indispensabile.
Anche piccole rinunce (es. un abbonamento, un pomeriggio di shopping, un consumo evitabile) possono fare la differenza nel lungo periodo.
Come ridurre i debiti, allora? Facendo pianificazione finanziaria. Pianificare le spese significa, di fatto, avere sempre piena consapevolezza di dove vanno i tuoi soldi e decidere in anticipo come usarli. Solo così puoi destinare una parte costante del reddito al rientro, senza arrivare ogni mese con l’acqua alla gola.
4. Valuta un prestito di consolidamento debiti
Altra risposta valida a chi si chiede come uscire dai troppi debiti è il prestito di consolidamento. Il prestito di consolidamento ti permette di unire più debiti in un’unica rata, spesso con un tasso più basso e tempi di rimborso più lunghi. In questo modo puoi semplificare la gestione e alleggerire la pressione mensile.
Puoi considerarlo, a conti fatti, come il piano di rientro menzionato poco sopra. Tuttavia, pur rappresentando un valido aiuto con i debiti finanziari, non è una soluzione per tutti. Per questo va valutato con attenzione. Il rischio è infatti di “spostare” il problema senza risolverlo.
Prima di firmare, assicurati che le nuove condizioni siano davvero vantaggiose e che non ci siano costi nascosti. Anche qui, il supporto di ADifesa può aiutarti a fare scelte sicure.
5. Verifica la regolarità dei tuoi contratti
C’è un’altra cosa da considerare, quando devi risolvere un debito con le finanziarie. Molti debiti nascono da errori o irregolarità bancarie. Ovvero da tassi troppo alti, clausole illegittime, costi non dovuti.
Per questo è fondamentale far controllare i contratti di mutui, prestiti o carte revolving da esperti del settore. Soprattutto se hai troppi debiti con finanziarie, nello specifico.
Se vengono trovate anomalie, potresti recuperare parte degli interessi pagati e ridurre il debito residuo. È un diritto che molti ignorano, ma può davvero cambiare la situazione.
ADifesa offre proprio questo tipo di verifica, per darti la certezza di pagare solo ciò che è giusto. Puoi scoprirne di più nella nostra pagina Servizi.
Troppi debiti, a chi rivolgersi per avere aiuto
La cosa peggiore dei debiti è affrontarli da soli. Parlare con amici o familiari è già un passo importante, e se sei in difficoltà adesso ti consigliamo di farlo.
Eppure puoi fare di più. Puoi – per esempio – decidere di chiedere aiuto ad associazioni come ADifesa che conoscono le leggi e le soluzioni pratiche per uscire dalla spirale del debito.
Quindi, se hai troppi debiti come uscirne? La risposta una sola: cercando aiuto. Scegliendo il supporto di chi, ogni giorno, si occupa proprio di questo. Come le associazioni consumatori, per esempio, che possono offrirti supporto legale a costi contenuti.

Come funziona il supporto di ADifesa
L’Associazione ADifesa include nel suo team consulenti e professionisti in grado di guidarti nella rinegoziazione del debito o nell’applicazione di un piano del consumatore.
Con ADifesa, insomma, non sei più solo davanti ai tuoi debiti. Insieme possiamo valutare la tua situazione debitoria e trovare una soluzione – magari negoziando un saldo e stralcio con le banche o appellandoci alla legge 3/2012 sul sovraindebitamento.
Ogni caso è diverso, e il nostro compito è trovare la soluzione giusta per te. Come già abbiamo fatto per centinaia di nostri associati.
Raccontaci la tua situazione, anche se ti sembra troppo complicata. Compila il form qui sotto per ricevere il supporto di un consulente specializzato.
“Aiuto sono pieno di debiti!”. Le storie di ADifesa
Ogni giorno, persone comuni come te si rivolgono a ADifesa per trovare una via d’uscita. Queste sono alcune delle loro storie che – molto probabilmente – somigliano anche alla tua.
La storia di Massimo
Massimo, un nostro associato, aveva accumulato oltre 28mila euro di debiti con Agos. Le rate arretrate, le lettere di sollecito e la paura di un’azione legale non lo facevano respirare più. Quando si è rivolto ad ADifesa, abbiamo analizzato la sua situazione e avviato una trattativa diretta con la finanziaria.
Dopo settimane di negoziazioni, abbiamo ottenuto un saldo e stralcio del 50%. Massimo ha saldato il debito con due pagamenti da 7.106 euro, chiudendo la pratica senza ulteriori pressioni.
Oggi vive sereno, con la consapevolezza di essersi liberato da un peso enorme.
La storia di Maria
Maria, invece, aveva contratto un prestito da 16mila euro, sempre con Agos. Ma dopo un periodo di difficoltà economica, non riusciva più a rispettare le scadenze. Ogni mese era una corsa contro il tempo, e la paura di finire segnalata come cattiva pagatrice la tormentava.
Si è rivolta a noi per capire se esistesse una soluzione. Dopo un’attenta analisi e una lunga trattativa, il team di ADifesa è riuscito a concordare un saldo e stralcio con una riduzione del 62,5%.
Maria ha potuto estinguere il debito pagando solo 6mila euro, in 10 rate mensili da 600 euro. Una cifra sostenibile, che le ha permesso di ricominciare senza il terrore costante delle lettere della banca.
La storia di Gheorg
Gheorg temeva di perdere tutto. Dopo una serie di imprevisti, non è più a coprire i suoi debiti con Banca IFIS, per un totale di 18.624 euro. Le minacce di recupero crediti gli toglievano il sonno.
Quando è arrivato in ADifesa, era molto provato. Il nostro team legale ha analizzato la sua posizione e avviato una trattativa con la banca. Dopo vari confronti, abbiamo raggiunto un accordo che ha ridotto il debito del 47%, portandolo a 9.910 euro complessivi.
Un risultato che gli ha permesso di chiudere definitivamente la pratica, senza ulteriori azioni legali e con una nuova serenità economica.
1) Ho troppi debiti, come posso fare?
La cosa più importante è non restare fermo. Prima di tutto, evita di accendere nuovi prestiti e prova a capire esattamente quanto devi e a chi. Poi valuta se puoi rinegoziare il debito o chiedere l’aiuto di professionisti. Con il supporto di ADifesa, puoi trovare una soluzione su misura — dal saldo e stralcio a un piano del consumatore — per rimetterti in carreggiata in modo legale e sostenibile.
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2) Ho tanti debiti con finanziarie, esistono soluzioni?
Sì. Se hai più finanziamenti attivi e non riesci più a gestirli, puoi valutare un prestito di consolidamento, oppure una trattativa di saldo e stralcio per ridurre gli importi dovuti. Ogni caso è diverso, ma avviare un dialogo con le finanziarie e provare a rinegoziare può sempre essere utile. In molti casi, è possibile ottenere sconti importanti ed evitare conseguenze più gravi, come segnalazioni o azioni legali.
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3) Come risanare i debiti senza rischiare il pignoramento?
Il segreto è muoversi in tempo. Quando i pagamenti diventano insostenibili, puoi agire prima che la banca o la finanziaria procedano con azioni giudiziarie. Le strade principali sono il saldo e stralcio o il piano del consumatore, previsto dalla legge 3/2012, che blocca i pignoramenti e consente di rientrare in modo controllato. Gli esperti di ADifesa possono aiutarti a scegliere l’opzione più sicura per evitare danni peggiori.
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4) A chi chiedere aiuto in caso di problemi di debiti?
Evita soluzioni improvvisate o consigli di amici: servono competenze legali e finanziarie. Rivolgiti a un’associazione come ADifesa, che tutela i consumatori e li accompagna nel percorso di risanamento. Ti aiuteremo a valutare la tua situazione, a capire se ci sono irregolarità nei contratti e a trovare la via più adatta per uscirne. Chiedere aiuto è il primo passo concreto per cambiare davvero le cose.



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