Rimborso cessione del quinto a chi rivolgersi? Non serve un’agenzia specializzata: meglio il supporto di un’associazione consumatori. Come ADifesa!

Ti è mai capitato di scoprire troppo tardi che qualcosa nel tuo prestito non tornava? Succede più spesso di quanto pensi. Secondo l’ultimo rapporto dell’ABF, nell’ultimo anno oltre un terzo dei ricorsi (il 34%) ha riguardato proprio le cessioni del quinto. E in ben l’83% dei casi, i consumatori avevano ragione.
Il problema è che quasi tutti (il 93% addirittura!) ha scelto di affidarsi a uno studio legale per far valere i propri diritti, di fatto affrontando spese che spesso superano l’importo stesso del rimborso.
Solo il 2% ha scelto, invece, di rivolgersi a un’associazione consumatori. Ed è un peccato. Perché è proprio l’associazione consumatori la via più accessibile (ed economica) per ottenere finalmente giustizia.
Del resto, un rimborso per cessione del quinto può valere tra i 1.200 e i 3.500 euro. Una somma che forse non cambia la vita, ma può davvero alleggerirla – soprattutto per chi ogni mese lotta per restare a galla. E le storie dei nostri associati (che puoi leggere sulla nostra pagina dei casi reali) lo dimostrano.
In questo articolo parleremo proprio di cessione del quinto, rimborsi e realtà a cui rivolgersi per recuperare quanto ti spetta e fare finalmente chiarezza sul tuo contratto.
Quindi, il rimborso della cessione del quinto come funziona?
Intanto, una breve definizione: il rimborso della cessione del quinto è una procedura che permette di recuperare parte dei costi pagati in eccesso quando chiudi in anticipo il prestito.
Ogni contratto di cessione del quinto – infatti – include spese come commissioni, premi assicurativi e interessi che dovrebbero coprire tutta la durata del prestito. Ma quando interrompi prima il contratto (es. per un’estinzione anticipata della cessione del quinto o per chiederne il rinnovo) la banca calcola nel debito residuo anche i costi non goduti.
Facciamo un esempio? Immagina Giuseppe, che nel 2018 sottoscrive una cessione del quinto da 20mila euro, da restituire in 120 rate (10 anni). Nel contratto sono inclusi anche una polizza assicurativa obbligatoria e alcune commissioni bancarie, calcolate sull’intera durata del prestito.
Dopo cinque anni, però, Giuseppe decide di estinguere in anticipo la cessione del quinto. A questo punto la banca chiede il pagamento del debito residuo, ma – ed è qui che nasce il problema – include in questo importo l’intera polizza assicurativa (che copre un periodo di dieci anni, e non cinque).
Se il contratto si chiude dopo cinque anni, i restanti cinque anni di copertura assicurativa non esistono più. L’assicurazione della cessione del quinto è attiva soltanto nel periodo in cui il prestito è in corso e il datore di lavoro trattiene ogni mese la rata dallo stipendio.
Ecco cosa dà a Giuseppe il diritto al rimborso. E se anche tu hai finito di pagare la cessione del quinto (o l’hai rinnovata), sappi che hai diritto a riavere indietro parte dei tuoi soldi – se ne hai pagati in più.
Rimborsi cessione quinto, la via più semplice e meno costosa
Quando si scopre di aver diritto a un rimborso sulla cessione del quinto, spesso si pensa subito a uno studio legale. È successo anche a molti nostri associati, prima di conoscere ADifesa. Il problema è che lo studio legale quasi sempre costa più del rimborso stesso.
Tieni conto (ma già lo saprai) che gli studi legali applicano tariffe “importanti”, e questo anche in caso di esito negativo. Di fatto per avere un rimborso di poche migliaia di euro ne devi pagare altrettanto, e il guadagno – se così possiamo chiamarlo – si fa veramente esiguo.
In Italia però esiste un’alternativa validissima: le associazioni consumatori. Associazioni consumatori come ADifesa che possono verificare gratuitamente il tuo contratto, capire se ti spetta un rimborso e avviare la procedura a un costo ridotto. Il risparmio può essere addirittura del 90% in certi casi.
→ Leggi anche Associazione consumatori, la scelta migliore per i tuoi diritti sul nostro blog
Il risultato è lo stesso (ovvero: il rimborso delle quote della cessione del quinto) ma ci arrivi per una via più semplice, sicura e – soprattutto – economica, pensata davvero per fornire supporto a chi è in difficoltà.
In definitiva, a chi devi rivolgerti per il rimborso del quinto?
Se hai estinto o rinnovato una cessione del quinto, la scelta più sicura e conveniente è rivolgerti a un’associazione consumatori come ADifesa. Con un’associazione potrai verificare il contratto di prestito, calcolare l’importo del rimborso e presentare la richiesta alla banca senza costi eccessivi.
Il rimborso del quinto tramite un’associazione è l’unico modo per ottenere ciò che ti spetta con una certa garanzia di successo ma senza rischiare di spendere più di quanto recuperi.

Il recupero della cessione del quinto può cambiarti la vita (in meglio!)
Adesso che sai tutto di cessione del quinto, rimborso e diritti dei consumatori puoi finalmente fare una scelta consapevole.
Molti pensano che si tratti solo di poche centinaia di euro, ma non è così: in molti casi il rimborso spese cessione del quinto arriva a coprire somme fino a quattromila euro e oltre – a seconda dell’importo complessivo del tuo prestito.
Sono cifre che possono sembrare piccole, ma che per chi vive una situazione di debiti o di difficoltà economica significano risolvere un debito in sospeso, o anche – più semplicemente – dormire meglio la notte.
Senza dimenticare che non è soltanto una questione di soldi! È una forma di riscatto. Persino un contratto firmato anni fa può nascondere un illecito che ti danneggia, ed è giusto che tu faccia valere finalmente i tuoi diritti.
Come chiedere il rimborso della cessione con ADifesa
Con ADifesa, il rimborso della cessione del quinto è facile. La verifica preliminare del contratto è gratuita: questo significa che, prima di avviare un ricorso, i nostri esperti valuteranno se ci sono gli estremi per procedere. È un modo per farti risparmiare tempo e denaro.
Se il tuo contratto presenta le anomalie che ti abbiamo già spiegato, porteremo avanti la pratica fino al ricorso stragiudiziale e, se serve, anche in Tribunale.
Nella maggior parte dei casi, il tutto si risolve davanti all’Arbitro Bancario Finanziario o al Giudice di Pace. Nel giro di qualche mese, riceverai così l’accredito del tuo rimborso direttamente sul tuo conto corrente. Il costo dell’operazione è calcolato in percentuale al rimborso che hai ricevuto, e ti permette di ricavare dalla cessione del quinto migliaia di euro che avresti altrimenti perso.
Leggi cosa dicono di noi su Trust Pilot! Abbiamo già dato una mano a migliaia di italiani con problemi simili al tuo. E tu potresti essere il/la prossimo/a.
Entrare nella rete di ADifesa (con soli 20 euro all’anno) ti offre moltissimi vantaggi, e il rimborso della cessione del quinto è tra questi. Lascia un messaggio qui sotto e scopri da dove iniziare.
Alcune domande frequenti
1) Che significa rimborso cessione del quinto?
Il rimborso della cessione del quinto è la restituzione delle somme che la banca o la finanziaria ti devono quando il prestito viene estinto prima del previsto. Si tratta di spese, commissioni o premi assicurativi che hai pagato per anni in cui il finanziamento non era più attivo. In poche parole: sono soldi tuoi, che puoi chiedere indietro in modo legittimo.
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2) Come funzionano i rimborsi cessione del quinto?
Quando chiudi in anticipo la tua cessione del quinto (o la rinnovi), la banca dovrebbe restituirti la parte di costi non goduti: assicurazioni, commissioni e interessi. ADifesa verifica il tuo contratto e presenta il reclamo alla banca. Se il rimborso è dovuto, la banca effettua il pagamento direttamente sul tuo conto, senza che tu debba muoverti da casa.
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3) Come ottengo il rimborso commissioni cessione del quinto?
Per ottenere il rimborso delle commissioni sulla cessione del quinto devi prima recuperare il contratto e il conteggio estintivo. Questi documenti servono per capire se la banca ha trattenuto costi in modo scorretto. ADifesa può analizzarli gratuitamente e, se ci sono le condizioni, avviare la richiesta di rimborso formale alla banca, occupandosi di tutta la procedura per tuo conto.
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4) Quali sono i tempi per avere il rimborso della cessione del quinto?
I tempi medi per ottenere il rimborso variano da 30 a 90 giorni, a seconda della rapidità con cui la banca risponde al reclamo. In alcuni casi, se la banca non collabora, si può ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), che ha tempi un po’ più lunghi ma garantisce una decisione imparziale. Con ADifesa, ogni fase viene seguita e monitorata fino alla chiusura.
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5) Come fare richiesta di rimborso cessione del quinto?
Per fare richiesta di rimborso, devi presentare alla banca una domanda scritta accompagnata dai documenti del finanziamento (contratto, conteggio estintivo, documento d’identità). Ma se vuoi evitare errori o perdite di tempo, puoi affidarti ad ADifesa: verifichiamo noi la documentazione, prepariamo la richiesta e ci occupiamo di tutto fino all’accredito del rimborso sul tuo conto.



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