Osservatorio ADifesa. Il Report di Gennaio 2026

Osservatorio ADifesa - Il report di Gennaio 2026
Osservatorio ADifesa - Il report di Gennaio 2026

Osservatorio ADifesa. Il Report di Gennaio 2026

L’Associazione ADifesa pubblica i dati del report di gennaio 2026 per approfondire l’andamento delle anomalie sul credito a consumo.

Le analisi condotte dal nostro ufficio tecnico nelle prime tre settimane di gennaio delineano un quadro critico per il credito al consumo. Su un campione di 367 pratiche esaminate, le irregolarità riscontrate hanno raggiunto una soglia record, confermando come le anomalie contrattuali non siano casi isolati, ma un fenomeno sistemico che colpisce duramente i risparmi dei cittadini.

I dati chiave del mese

I numeri emersi dall’attività di screening evidenziano la necessità di una maggiore vigilanza.

  • Pratiche con anomalie: 84,5% (310 su 367)
  • Rimborso medio stimato: 1.600 € per contratto
  • Totale rimborsi ottenuti: 137.600 €
  • Prodotto più critico: carte di credito revolving

Attenzione alle carte revolving

La carta revolving è il prodotto finanziario su cui abbiamo riscontrato la maggiore frequenza di irregolarità. Il problema principale è la mancanza di trasparenza. Spesso i contratti o i rendiconti periodici nascondono spese non dichiarate che gonfiano il debito a dismisura, rendendo quasi impossibile estinguerlo in tempi ragionevoli. I più colpiti sono i privati cittadini e i lavoratori dipendenti, che si trovano a gestire strumenti complessi senza le dovute tutele.

“Il nostro impegno resta quello di restituire trasparenza ai rapporti tra banche e cittadini, garantendo il recupero di somme indebitamente versate.”

Consulta l’infografica

A Gennaio (fino al 23 gennaio) ADifesa ha analizzato 367 pratiche. Sul totale delle pratiche analizzate, 310 hanno presentato delle anomalie. Il valore medio del rimborso per ogni singolo contratto anomalo (valore di rimborso che è possibile ottenere tramite l’Associazione ADifesa) è stato – a Gennaio – di 1600 euro. Se parliamo invece di rimborsi ottenuti, al 23 gennaio, la cifra complessiva è di 137.600,00 euro. Il prodotto finanziario con la maggiore incidenza di anomalie è stato la carta revolving. Sul totale delle pratiche analizzate, l’anomalia più frequente sono state le spese non dichiarate. Rispetto alle pratiche analizzate da ADifesa nel mese di Gennaio, fino al 23 gennaio, la regione d’Italia più “colpita” è stata il Veneto. Mentre il soggetto più colpito è stato il Privato cittadino / Lavoratore.

Leggi il comunicato stampa

Per consultare i dettagli tecnici della nostra indagine, i criteri di campionamento e le dichiarazioni integrali dell’Associazione, è possibile scaricare il documento ufficiale.

📥 Apri il Comunicato Stampa integrale – Gennaio 2026 (PDF)

Il tuo contratto potrebbe contenere anomalie

Perciò non fermarti ai dati: agisci! Se possiedi una carta revolving o hai attivo un finanziamento, i nostri esperti sono pronti a verificare la presenza di anomalie e a guidarti nel percorso di recupero delle somme indebitamente versate.

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