
L’Associazione ADifesa pubblica i dati del report di gennaio 2026 per approfondire l’andamento delle anomalie sul credito a consumo.
Se hai un prestito o una carta di credito in tasca, c’è una probabilità altissima che tu stia pagando più del dovuto. I dati di Febbraio 2026, raccolti nel nostro Osservatorio mensile, lo dimostrano.
Delle pratiche che abbiamo analizzato nell’ultimo mese, ben l’82% conteneva anomalie. Parliamo di otto contratti su dieci. Parliamo di soldi che escono dal tuo conto e finiscono in quello della banca senza una giustificazione valida.
Dove si nascondono le irregolarità?
A Febbraio, la cessione del quinto si è rivelata il prodotto più problematico (49.4% del totale). L’irregolarità, in questo caso, nasce spesso dopo l’estinzione del debito. Perché le commissioni e i premi assicurativi che hai pagato in anticipo per l’intera durata del prestito vengono inclusi del debito residuo.
Non a caso, anche questo mese, il problema principale ha riguardato le spese non dichiarate. In pratica, pur avendo firmato un contratto con un certo tasso di interesse, paghi importi molto più alti a causa di voci ‘fantasma’ che erodono il tuo saldo mese dopo mese.
Quanto ti costa restare a guardare?
Ignorare il problema ha un prezzo preciso. A Febbraio, grazie alle contestazioni chiuse con successo, siamo riusciti a riportare nelle tasche dei risparmiatori un totale di oltre 127mila euro. Sono rimborsi che sono arrivati soprattutto in Lombardia e che riguardano quasi esclusivamente privati e lavoratori dipendenti.
Consulta l’infografica

Leggi il comunicato stampa
Per approfondire l’analisi tecnica e leggere il documento ufficiale, qui sotto trovi il link per leggere il nostro comunicato stampa:
E se il tuo contratto rientrasse in quell’82%?
Non restare nel dubbio. Se hai estinto una cessione del quinto o hai una carta revolving attiva, potresti avere diritto a un rimborso importante. Richiedi oggi stesso una pre-analisi gratuita dei tuoi contratti. I nostri esperti verificheranno la presenza di anomalie senza alcun impegno da parte tua.


