Rimborso interessi cessione del quinto

Prima di iniziare a capire quando è possibile richiedere il rimborso interessi cessione del quinto è necessario comprendere al meglio come funziona la cessione del quinto, chi lo può contrarre e come vengono calcolati gli interessi. Solo dopo aver compreso tutti questi aspetti ci dedicheremo a illustrare quali sono le condizioni necessarie per recuperare gli interessi nella cessione del quinto.

Cos’è la cessione del quinto

La cessione del quinto si applica allo stipendio o alla pensione ed è una forma di finanziamento che viene rimborsato a rate.

 

Può essere ottenuto da lavoratori dipendenti, pubblici e privati, sia a tempo indeterminato che determinato, dai lavoratori atipici (a progetto) e dai pensionati.

 

Viene rimborsato attraverso il pagamento di rate mensili a tasso fisso.

 

A differenza di altre forme di prestito, le rate vengono trattenute direttamente dalla busta paga o dal cedolino pensione nella misura massima di un quinto dello stipendio/ pensione, fino ad esaurimento del debito.


Poiché il suo fondamento è l’esistenza di uno stipendio o pensione da cui detrarre una frazione, essa è obbligatoriamente accompagnata da un’assicurazione contro il rischio di morte o di perdita del lavoro e quindi, oltre alle rate, chi richiede una cessione del quinto deve pagare il premio relativo a tale polizza assicurativa.

Per richiedere questa forma di finanziamento, è necessario rientrare nelle categorie di lavoratori dipendenti (a tempo indeterminato o determinato), a progetto o pensionati; pertanto, essa non è accessibile ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti.

Facciamo un esempio concreto: se il dipendente di un’azienda decide di richiedere un finanziamento tramite la “cessione del quinto”, si deve recare presso una società finanziaria o una banca che eseguirà un’analisi del merito creditizio. Se la valutazione sarà positiva il dipendente incasserà il prestito e continuerà a svolgere la sua normale attività lavorativa. Le rate del finanziamento vengono versate direttamente dal datore di lavoro che trattiene una parte dello stipendio mensile mediante la “cessione del quinto” dello stipendio, versato direttamente dal datore di lavoro.
In questo modo, il lavoratore percepisce un netto inferiore ma sarà sicuro di non saltare il pagamento di una rata, per dimenticanza o per difficoltà a mettere da parte la somma necessaria.

Chi può chiedere la Cessione del Quinto?


La Cessione del Quinto possono chiederla tutti i lavoratori dipendenti statali, pubblici che soddisfano i seguenti requisiti:

– assunzione con contratto a tempo indeterminato

– residenza in Italia
– età compresa tra 18 e 63 anni

 

Tutti i lavoratori dipendenti di aziende private che soddisfano i seguenti requisiti:

– assunzione con contratto a tempo indeterminato
– residenza in Italia
– età compresa tra 18 e 63 anni
assicurabilità dell’azienda per cui lavorano

 

Tutti i pensionati che soddisfano i seguenti requisiti:

– non superino gli 85 anni alla scadenza del finanziamento
– dispongano di una pensione con importo superiore a 501,89 € al netto della quota cedibile

 

I lavoratori autonomi NON possono accedere a questa forma di finanziamento.

Come vengono calcolati gli interessi cessione del quinto

 

I tassi di interesse legati al finanziamento che va sotto il nome di cessione del quinto sono sostanzialmente due TAN e TAEG.

 

Il TAN viene calcolato in base alla somma richiesta in fase di finanziamento e non tiene conto delle spese accessorie, quindi se chiedi un finanziamento di 10.000 € attraverso la cessione del quinto il TAN farà riferimento solamente ai 10.000 € e sarà la quota che devi versare per colmare gli interessi richiesti.

 

Il TAEG che sta per per tasso annuo effettivo globale contiene anche tutte le spese accessorie necessarie per conseguire il prestito e si applica sulla reale quota di denaro rimanente.

 

TAN e TAEG variano sempre in funzione del richiedente del prestito e dell’istituto di credito che eroga il finanziamento.

 

Quando richiedere il recupero degli interessi/ spese cessione del quinto

Varie centinaia di migliaia di consumatori-dipendenti hanno sottoscritto un contratto di finanziamento di cessione del quinto con banche o con società finanziarie o con società d’intermediazione ed hanno poi estinto anticipatamente tale finanziamento. Queste persone hanno il diritto, normativamente stabilito, ad ottenere la restituzione delle commissioni pagate al momento della sottoscrizione del finanziamento e dei premi assicurativi pagati e non dovuti relativamente alla polizza stipulata a garanzia dei rischi connessi alla concessione del finanziamento stesso, nonché delle eventuali rate pervenute agli istituti in momenti successivi all’estinzione anticipata e riferite a quote già in essa ricomprese.


La mancata restituzione, a semplice richiesta e senza particolari formalità, della quota delle commissioni, degli oneri e del premio assicurativo non maturati a seguito dell’estinzione anticipata di un finanziamento contro cessione del quinto, sia la mancata restituzione delle rate pervenute agli istituti in momenti successivi all’estinzione anticipata e riferite a quote già in essa ricomprese, è un grave atto, oramai, condannato dall’ABF e dalla Giurisprudenza.

Come richiedere il rimborso interessi cessione del quinto

Una delle cose fondamentali da sapere nel caso di estinzione anticipata o rinegoziazione della cessione del quinto è che la banca è obbligata a restituire parte dei costi riguardanti i servizi che non verranno più usufruiti. Sono somme di denaro a volte molto elevate, dovute anche al fatto che diversi intermediari non hanno restituito i costi commissionali e gli oneri assicurativi non maturati, come invece sono tenuti a fare per legge.

La poca trasparenza delle informazioni ricevute e la complessità di alcune procedure sono degli ostacoli nella richiesta di rimborso. Tuttavia non è impossibile riavere indietro i soldi già versati alle banche e richiedere il rimborso interessi cessione del quinto e relative spese.

La richiesta di rimborso può esser fatta anche personalmente ma è molto importante non commettere errori, altrimenti sarà nulla.

 

Le fasi per richiedere il rimborso  interessi cessione del quinto sono le seguenti:

– Acquisire la documentazione necessaria (contratti, conteggi estintivi, quietanze liberatorie ecc.)
– Incaricare un perito econometrico che analizzi la documentazione, effettuando una corretta valutazione della somma da chiedere in restituzione
– Individuare con esattezza l’Istituto (o gli Istituti ai quali rivolgere la richiesta)

– Fare un reclamo all’Istituto finanziario in questione
– Promuovere un eventuale ricorso o avviare un’azione giudiziaria in caso di risposta non soddisfacente da parte della banca con l’assistenza di un professionista (avvocato esperto di diritto bancario).


Diffida dalle soluzioni standardizzate, ogni caso è diverso e bisogna valutarlo singolarmente prima di pianificare un programma d’azione efficace.



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