Recupero interessi cessione del quinto: quando richiederlo?

Estinzione anticipata del debito e spese accessorie. Scopri quando hai diritto al recupero interessi sulla tua cessione del quinto.

Gli italiani che hanno sottoscritto una cessione del quinto con banche, finanziare e società intermediare sono ormai centinaia di migliaia.

Quando ricevi un prestito tramite cessione del quinto, in genere ti vengono offerte due possibilità per gestire il tuo debito:

  • pagarlo mese dopo mese tramite busta paga fino al rimborso completo;
  • estinguerlo in anticipo pagando una rata unica finale.

La seconda soluzione è quella che gli italiani preferiscono, secondo i dati, perché permette di liberarsi del debito – e delle preoccupazioni relative al pagamento di una rata mensile – prima del previsto. Un vantaggio non da poco, se consideri che viviamo in tempi incerti e che il famoso “posto fisso” è sempre meno fisso.

Il problema è che c’è sempre qualcosa che si inceppa nel meccanismo di calcolo degli interessi relativi alla cessione del quinto.

E qui ti spieghiamo perché.

Cosa non funziona nel calcolo interessi della cessione del quinto

Esistono due tassi di interesse che vengono presi in considerazione nel calcolo della somma da restituire. Il TAN – che si applica alla somma che hai chiesto – e il TAEG – che include anche tutte le spese accessorie.

Come saprai già, quando chiedi un prestito, la banca o società a cui ti sei rivolto, ti comunica un piano di ammortamento che ha una durata precisa. Gli interessi calcolati sulla somma che hai chiesto però si riferiscono all’intera durata del piano.

Cosa vuol dire? Che se in fase di contratto hai stabilito un piano di ammortamento di dieci anni, le spese accessorie e le commissioni che paghi sono relative a quei dieci anni.

Ma cosa succede se decidi di estinguere il debito qualche anno prima, per esempio dopo soli sei anni?

Succede che la banca (o l’agenzia di credito) ti fa comunque pagare – in quell’unica rata finale – i costi e le commissioni relative a un periodo lungo dieci anni. Anche se hai avuto a che fare con loro per molto meno tempo.

E parliamo, quasi sempre, di parecchi soldi.

Le spese accessorie incluse negli interessi

Considera che, ogni volta che paghi una quota di rimborso mensile, al suo interno sono incluse diverse voci di costo. Per esempio:

  • polizza assicurativa;
  • commissioni per ogni singola rata;
  • tassi di interesse annuali;
  • molto altro…

Se vuoi approfondire i costi inclusi nella rata di rimborso, leggi anche: Quanto costa un prestito personale? | A Difesa

Si tratta però sempre di costi calcolati sull’intero piano di ammortamento. Se hai firmato per un piano di ammortamento di dieci anni, pagherai una polizza valida per dieci anni. Se hai sottoscritto una cessione del quinto da restituire in 120 rate (quindi sempre dieci anni), pagherai le commissioni su 120 rate.

Quando puoi richiedere il recupero interessi per cessione del quinto

Se hai letto con attenzione quello che abbiamo scritto finora, la conclusione sarà lampante anche per te.

Gli interessi sul tuo prestito sono calcolati sull’intera durata del rapporto contrattuale. Ma se estingui il debito in anticipo, e chiudi prima del previsto il contratto, non hai più motivo di pagare quella cifra. Se lo hai fatto, vuol dire che hai diritto al recupero interessi per la tua cessione del quinto.

E puoi richiederlo alla banca o all’agenzia di credito a cui ti sei rivolto senza particolari formalità. È un tuo diritto riceverlo, è un loro obbligo restituirtelo.

Anzi, ti diciamo di più: la mancata restituzione è un atto grave. Condannato sia dall’Arbitro Bancario Finanziario che dalla Giurisprudenza.

Cosa fare se la banca non ti restituisce gli interessi

Come già detto, la banca è obbligata a restituire le commissioni su servizi di cui non usufruirai più, dopo l’estinzione del debito.

Parliamo di cifre spesso molto elevate se consideri che, oltre ai costi commissionali, ci sono anche premi assicurativi di cui non hai beneficiato.

Proprio per questo, sorgono spesso diversi ostacoli nella richiesta di rimborso. A volte è colpa di una banca poco trasparente, altre invece puoi rischiare di rimanere bloccato in pratiche burocratiche – volutamente – troppo complesse.

Tuttavia riavere indietro i soldi già versati per estinguere la tua cessione del quinto non è un’impresa impossibile.

Tieni a mente però questo: se è vero che la richiesta di rimborso può inviarla anche in autonomia, basta un piccolo errore per vederti negare un tuo diritto.

Quello che ti consigliamo è quindi di rivolgerti a realtà specializzate. Come quella dell’Associazione A Difesa.

La nostra procedura di rimborso ormai collaudata ha già aiutato centinaia di italiani a ricevere il recupero interessi come per loro diritto. Per ogni caso che ci viene presentato, facciamo una perizia accurata e pianifichiamo un programma d’azione efficace che si conclude sempre con un successo.

Vuoi farci analizzare il tuo caso? Hi bisogno di qualche informazione in più? Chiamaci al numero 039 – 9155841 oppure compila il modulo qui sotto.

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