perdite su investimento

Perdite su investimenti finanziari

Lo sai che potresti ottenere un rimborso se hai subito una perdita su investimenti finanziari?

Possiamo analizzare le perdite finanziarie prodotte dai seguenti investimenti:

  • Gestioni Patrimoniali
  • Azioni ed obbligazioni
  • Polizze Index Linked o Unit Linked
  • Fondi comuni di investimento

Per sapere se puoi recuperare il tuo capitale investito richiedi la nostra consulenza.

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Come lavoriamo

01
Studio di fattibilità gratuito
Dovrai solamente inviarci:

  • contratto;
  • copia degli ordini;
  • rendiconto gestione finanziaria;
  • profilatura Mifid.

02
Perizia tecnica e negoziazione
Dopo aver ricevuto mandato da parte tua procederemo con una perizia tecnica e contatteremo la tua banca per discutere un accordo bonario.

03
Contenzioso giudiziale
Se non si trova un accordo bonario con l’Istituto, o se c’è l’esigenza di presentare un’opposizione ad un’azione legale subita, i nostri avvocati si occuperanno di gestire il contenzioso nei confronti della banca.

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Non hai i documenti?

Non preoccuparti, ci pensiamo noi gratuitamente a richiederli alla tua banca. È possibile richiedere un rimborso su contratti chiusi fino a 10 anni fa!

Come funziona?

Se nel tuo investimento finanziario vi sono delle irregolarità potresti aver diritto ad un rimborso dalla tua banca! Per la nostra esperienza 2 contratti su 3 sono irregolari, ed è possibile ottenere il rimborso delle perdite maturate fino ad oggi!

In pochi giorni i nostri professionisti eseguiranno un’analisi preliminare, gratuita, volta alla verifica di dette criticità, dopodiché un nostro consulente ti contatterà per illustrarti le eventuali irregolarità rilevate e l’ammontare del rimborso che è possibile richiedere.

Dopo aver ricevuto mandato da parte tua i nostri professionisti procederanno con una perizia tecnica in cui verranno messi in evidenza tutti gli elementi di mala gestio della banca, in violazione alle norme. La perizia può dimostrare la presenza di elementi di inadeguatezza degli investimenti rispetto alle caratteristiche del cliente, rispetto alla sua propensione al rischio dichiarato, e l’esistenza di costi non dichiarati dalle banche al momento della sottoscrizione dei contratti.

Sulla base dei risultati ottenuti dalla perizia, ADifesa provvederà a redigere una lettera di reclamo, che verrà inviata all’ufficio preposto della banca, avviando così la fase di negoziazione e trattativa stragiudiziale, finalizzata ad ottenere un accordo con l’Istituto di credito. Qualora la trattativa non dovesse andare a buon fine, la banca rigetta il reclamo oppure offre una cifra insoddisfacente per il cliente, procederemo con la mediazione civile obbligatoria.

Tale procedura è stata introdotta dal D.lgs 28/2010, avente carattere di procedibilità giudiziaria che ha l’obiettivo di trovare una soluzione stragiudiziale di fronte ad un Organismo di Mediazione autorizzato dal Ministero della Giustizia. Nel caso in cui non si dovesse addivenire ad una definizione bonaria in sede di mediazione, i professionisti di ADifesa, insieme ai propri legali specializzati in diritto bancario e finanziario, si occuperanno dell’avvio di una causa civile ordinaria, seguendo il cliente in tutte le fasi del contenzioso.

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    Telefonicamente al numero 039.2258904 oppure scrivi a contatti@adifesa.it

    Dicono di noi

    Marzo 2021 - Privato Romano - Azioni

    Privato Romano ci ha affidato l’attività di consulenza tecnico-legale per azioni acquistate nel 2014, dietro il suggerimento di un primario Istituto bancario italiano. In seguito ad un’ attenta analisi, i nostri professionisti, hanno riscontrato diverse irregolarità e violazioni di legge che danno diritto al nostro associato di ottenere un rimborso delle perdite subite. Rimborso ottenuto di ben 53.486,25 euro

    Giugno 2022 - Azienda immobiliare Emiliana - Derivati

    Azienda immobiliare Emiliana ci ha assegnato l’analisi di alcuni derivati stipulati con una primaria Banca nazionale. La perizia ha da subito rilevato il carattere speculativo delle operazioni finanziarie, che presentavano elevati costi occulti addebitati all’azienda in fase di stipula. In corso di causa la Società ha potuto beneficiare di un recupero di circa € 28.000 pari all’85% delle somme contestate.

    Accordo raggiunto in 12 mesi dalla firma del mandato

    Aprile 2022 - Privato investitore delle Marche - Obbligazioni

    Privato investitore delle Marche ci ha contattato per valutare la possibilità di recuperare le perdite subite a causa di un investimento pari ad euro 120.000 in obbligazioni subordinate Banca Etruria che, avendo subito l’integrale riduzione del proprio valore, hanno causato al cliente la perdita di tutto il capitale investito. L’Associazione ADifesa ha presentato, per conto del cliente, un reclamo inerente gli investimenti effettuati da quest’ultimo, evidenziando le numerose violazioni degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza, trasparenza posti in essere dall’ intermediario finanziario. Grazie ai professionisti dell’Associazione ADifesa, il cliente ha potuto beneficiare del recupero di una somma pari ad euro 79.132,61.

    Accordo raggiunto in 9 mesi dalla firma del mandato

    Dicembre 2021 – Investitori privati Catanesi – Obbligazioni MPS

    Privati investitori Catanesi si sono rivolti all’Associazione ADifesa per verificare alcune operazioni relative all’acquisto di obbligazioni MPS. Il nostro team di esperti tecnico legali ha evidenziato come la banca intermediaria non abbia in alcun modo comunicato la natura subordinata degli strumenti, venendo meno ai suoi obblighi informativi. Inoltre, non ha fornito alcuna nota specifica riguardo il livello di rischio delle obbligazioni, che viene definito ‘moderato’, senza però fornire ulteriori specifiche, il che non consente di attribuire a tale dato la corretta rilevanza informativa. Dal punto di vista della profilatura dei clienti, solamente uno dei due investitori è stato sottoposto a questionario MIFID, senza alcun accordo tra le parti in tal senso e comunque senza attestare il grado di conoscenza dello stesso su tali strumenti subordinati. L’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) ha condannato quindi la banca a risarcire i nostri clienti per la somma di € 105.361,19.

    Accordo raggiunto in 15 mesi dalla firma del mandato

    Associazione ADifesa