Indeterminatezza del tasso di interesse mutuo

Tasso interesse del mutuo: cos’è

Prima di parlare di tasso di interesse dobbiamo comprendere cos’è il mutuo, spesso viene associato al finanziamento ma questo non è corretto.

Il mutuo è un trasferimento di denaro che avviene tra una banca e una persona al fine di acquistare un bene, solitamente una casa, la persona si impegna a restituire l’importo alla banca attraverso rate mensili, trimestrali o annuali.

La persona però, oltre che a restituire il dovuto alla banca, si impegna a rendere una quota chiamata interesse che viene calcolata a parte in base a dei parametri stabiliti dalla banca.

Per definire il tasso di interesse si prende in considerazione la somma di denaro che la persona deve restituire e il valore dell’EURIBOR per il tasso variabile e dell’EURIRS per il tasso fisso che non sono altro che i valori di riferimento dettati dalla banca centrale europea.

Ma il tasso di interesse applicato dalla banca è anche composto da una serie di spese accessorie che possono comprendere:

  • spese di apertura e gestione pratica
  • costo di incasso della rata
  • assicurazione obbligatoria per poter accedere al mutuo

Le banche sono obbligate a esplicitare questi costi in modo dettagliato durante la fase di contrattualizzazione con il cliente. Se questo non avviene può nascere un irregolarità e/o illecito.

Indeterminatezza del tasso di interesse: quando si verifica

Indeterminatezza del tasso di interesse mutuo-minQuando avviene l’indeterminatezza del tasso di interesse?

Se la banca non esplicita in modo chiaro questi costi all’interno del parametro che indica il tasso di interesse si verifica l’indeterminatezza del tasso di interesse.

Facciamo un esempio per capire meglio: se il contratto di mutuo prevede un tasso fisso di interesse al 4%, ma non include, ad esempio, il costo d’incasso della rata mensile, in questo caso si verifica l’indeterminatezza del tasso di interesse.

Quali documenti per verificare l’indeterminatezza del tasso di interesse?

Per comprendere se il tasso del tuo mutuo è indeterminato e/o irregolare è abbastanza semplice, possiamo procedere a una prima valutazione in tempi celeri se abbiamo a disposizione:

  • il contratto di mutuo
  • il documento di sintesi
  • il piano di ammortamento

Attraverso questa documentazione possiamo svolgere un’analisi preliminare e rilevare eventuali irregolarità.

Cosa fare quando ci si accorge che il tasso di interesse è indeterminato?

Se si verificano i presupposti possiamo richiedere il rimborso di una parte degli interessi che hai già pagato alla tua banca.

Ovviamente hai anche la facoltà di procedere in autonomia ma questo comporta da parte tua un investimento di tempo e una formazione in materia per relazionarti con l’istituto di credito e con l’Arbitro Bancario Finanziario. E’ importante sottolineare che anche un banale errore può compromettere l’esito della contestazione, quindi se non sei un esperto in materia, non è cosi semplice ottenere un rimborso.

Nel caso in cui, intendi rivolgerti all’Associazione A.DIFESA, avrai la certezza di recuperare tutte le somme che ti sono dovute.



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